Come fare i cremini fritti all’ascolana
Di Nicoletta A.
Non sono soltanto le olive ascolane a rendere famose le Marche nel mondo per la loro prelibatezza. Un’altra specialità assolutamente da provare sono i cremini fritti, dei bocconcini squadrati di crema impanati due volte e fritti in olio profondo. Possono essere proposti come antipasto, come secondo piatto o a fine pasto (invece del dolce). Ecco come prepararli secondo tutti i crismi:
In una casseruola mettere 500 millilitri di latte, portarlo ebollizione e poi toglierlo dal fornello. Intanto sbattere in una ciotola 4 tuorli con 5 cucchiai di zucchero, aggiungere 4 cucchiai di farina e 4 cucchiai di maizena, sempre rimestando con forza fino a ottenere un composto ben omogeneo. Versarlo nella casseruola del latte e rimetterla sul fornello insieme alla scorza di 1/2 limone tagliata a grossi pezzi; servirsi di una frusta per mescolare la crema evitando la formazione di grumi. Quando la crema è cotta, rimuovere le scorza di limone, stendere la crema su una teglia rettangolare precedentemente foderata con carta forno e infarinata. Quando è fredda tagliarla a cubetti con un coltello. Passare i cubetti in una vaschetta di farina, poi in 2 uova sbattute e poi in un piatto di pangrattato, poi di nuovo nell’uovo e nel pangrattato. Friggere i cremini in abbondante olio caldo fino a quando non risultano dorati e metterli a scolare su carta assorbente.
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